Da San Pietro si prende la strada per Iditella, passando per la Chiesa vecchia, e, giunti ad un bivio presso la caserma dei Carabinieri, è preferibile proseguire diritto in quanto dopo pochi metri la strada si stringe diventando esclusivamente pedonale e passando in mezzo alle ville tra spalliere di bougainvillee e geranei raggiunge il punto panoramico sopra la Calcara; svoltando invece a sinistra si raggiunge ugualmente il suddetto punto panoramico, passando in prossimità della centrale telefonica, ma dovendo fare attenzione al traffico motorizzato; di qui sulla destra parte il sentiero che con ripida discesa conduce in pochi minuti alla spiaggia della Calcara per un bagno tra le fumarole e lo zolfo.
Continuando lungo la strada in salita in località Palisi si incontra il bivio del “Sentiero della Scuola” e dopo aver superato un eliporto privato, con ampi tornanti si raggiunge il bivio del sentiero (strada comunale Calette – Timpone Corvo – Iditella) per Punta Corvo a quota m 180 (scritta Punta Corvo) e da qui iniziano i segnavia.
L’inizio, piuttosto ripido, del sentiero presenta ancora i residui della discarica, ora non più in uso, sotto forma di sacchetti di plastica portati dal vento e impigliati tra i rami della vegetazione, ma in pochi minuti si supera il tutto e quello che ci attende ci ripaga abbondantemente. 
Si prosegue parte in salita, a volte ripida e scivolosa per brevi tratti, e parte in piano su ampi prati tra ginestre e asfodeli in fiore, avendo dietro nella sua imponenza lo Stromboli con la cima sempre avvolta dai vapori che fuoriescono dal cratere, mentre lo sguardo è attratto sulla destra dallo scoglio Pietra Nave - sembra proprio la prua di una nave - che solitario sorge dal profondo mare a poche decine di metri dalla costa e sulla sinistra da Dattilo e le Lische.
Si incontra quindi sulla destra un torrione naturale in pietra lavica: è il Castello di Salvamento, a strapiombo sul mare.
Prendendo rapidamente quota, con il sentiero che sembra sparire in un mare di cisti, seguendo i segnavia in prossimità della linea di cresta si raggiunge la Punta del Corvo congiungendosi con il sentiero precedentemente descritto così da formare un anello (ore 1,15 da Iditella).
n.b. I tempi di percorrenza sono calcolati con lo stesso metro usato per i percorsi alpini quindi per un normale camminatore con discreto allenamento.
Non è consigliato un particolare abbigliamento, anche se i pantaloni lunghi possono evitare le conseguenze di incontri ravvicinati con rovi, ginestre spinose o fichi d'india, ma invece le scarpe consigliate sono quelle leggere da trekking anche basse ma vanno ugualmente bene le scarpe da jogging o comunque “da tempo libero”. Per i sentieri: Drautto-Iditella e della Scuola vanno bene anche normalissime scarpe con suola di gomma o plastica ma non per quelli che salgono alla Punta del Corvo e per il Giro del Castello.
Da evitare zoccoli o sandali completamente aperti tipo “infradito”.
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| Carta dei sentieri |
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Sentiero San Pietro – Punta del Corvo |
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Sentiero Iditella – Calcara – Punta del Corvo |
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Sentiero Drautto – Punta Milazzese – Punta del Corvo |
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Giro dell’isola |
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Il giro del Castello |
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Sentiero Drautto – Iditella |
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Sentiero della Scuola |
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