Ristoranti di Panarea

Ristoranti di PanareaEntrate in uno dei tanti ristoranti di Panarea: vi troverete in un mondo ove tradizione della cucina siciliana e novità da nouvelle cuisine si sposano armoniosamente per viziare le vostre papille gustative con esperienze nuove. Ma andiamo con ordine…

Ognuno dei ristoranti di Panarea ha la sua tradizione e specificità. Ci sono quelli più orientati alla tradizione culinaria eoliana, così varia ed estrosa, risultato e concentrato della millenaria successione di culture diverse susseguitesi nelle Isole Eolie e ci sono quelli che, forti di una emergente nuova scuola gastronomica siciliana, propongono elaborazioni e variazioni sorprendenti della tradizione stessa, giocando agilmente sulle materie prime di base, pesce, aromi, formaggi…

Già, gli aromi, un caposaldo della cucina eoliana, della quale tutti i ristoranti di Panarea si fanno araldo,  con l’utilizzo copioso di una gran varietà di  erbe odorose: il rosmarino, il basilico, l’aglio, la menta, la nepitella, che riempiono di fragranza ogni piatto.

E sopra tutti questi aromi spicca il cappero, la cui produzione è un vanto delle Eolie e che viene esportato in tutto il mondo. Il cappero arricchisce tantissime ricette, dai primi piatti , ai secondi, alle insalate. Per non menzionare il suo sconosciuto derivato, il cucuncio, ovvero il frutto della pianta del cappero. (il cappero che mangiamo è in realtà il germoglio di un fiore, bellissimo.)

Ma, ça va sans dire, il protagonista indiscusso di tutte le ricette eoliane è il pesce. In qualsiasi dei ristoranti di Panarea sa proporvelo nella migliore maniera, sia esso cucinato semplicemente con olio e limone , sia usato come condimento di primi piatti o sapientemente cucinato e arricchito dagli aromi di cui sopra.

E in fine la Malvasia in ognuno dei ristoranti a Panarea vi verrà proposto di concludere il pasto con la “Malvasia delle Lipari” : vino di denominazione d’origine controllata (d.o.c.) dal 1973, prodotto con uve bianche malvasia (95 %) e da uve nere (detta “minutidda” dai locali o meglio “Corinto nero” secondo la denominazione ufficiale).

Tra i dolci, oltre quelli tipici siciliani (cassate, cannoli, paste di mandorle), vi sono le ”vastidduzze” per San Giuseppe, con mandorle e uva passa, i “gigi” per carnevale e i “spicchiteddi” di vino cotto nel periodo natalizio.

Non vi è venuta voglia di fare un tour gastronomico dell’isola gustando le prelibatezze dei ristoranti di Panarea?